LA CHIUSA


Via Parma, 82
46041 Asola (MN) - Lombardia



Orari

ORARI
lunedì: 12,00–14,00 e 20,00–22,30
martedì: chiuso
mercoledì: 12,00–14,00 e 20,00–22,30
giovedì: 12,00–14,00 e 20,00–22,30
venerdì: 12,00–14,00 e 20,00–22,30
sabato: chiuso a pranzo e 20,00–22,30
domenica: 12:30–14,00 e 20,00–22,30
Tools

EnglishFrenchGermanItalianPortugueseRussianSpanish

Registratevi per essere informati sugli Eventi

Informazioni


La Chiusa - Ristoranti Asola in provincia di Mantova, Lombardia

Ad Asola, in provincia di Mantova, si trova una location circondata dal verde che ospita il ristorante La Chiusa, nato dalla passione e dall’estro dello Chef Umberto Ravenoldi che propone una cucina ricercata di altissimo livello tra le ricette della tradizione mantovana rivisitate e un’attenzione particolare al pesce. Anche le carni si distinguono per qualità e gusto, ma sono in special modo i crudi di pesce a diventare i protagonisti della tavola, lavorati e presentati con grande sapienza sia nella selezione delle materie prime che nell’abbinamento di profumi e sapori.
Gli ambienti e gli spazi sono semplici, intimi ed accoglienti, arredati con legni e materiali dal gusto rurale ma molto eleganti, con una grande vetrata panoramica. L’atmosfera è resa ancora più calda e avvolgente dalla presenza di un grande caminetto, al centro della sala, che regala momenti ancora più conviviali agli Ospiti.
La carta dei vini è pensata per accompagnare i piatti gourmet ed accontentare i palati più esigenti con i vini della tradizione, nazionali ed esteri, come Champagne e Franciacorta, ma anche con prestigiose etichette di nicchia e d’epoca, per completare il raffinato percorso gastronomico.

News Events & Topics


News Events & Topics


Vendita Salmone UPSTREAM


Il ristorante propone Salmone UP stream.
Unico al mondo, l'attenzione a ogni dettaglio, senza compromessi. Controcorrente.

Cena romantica


Gli arredi raffinati e il caminetto acceso nella stagione invernale creano l'atmosfera perfetta per una cena a due, coccolati dalle preparazioni dello Chef.

Carta vini selezionata


La cantina offre un'attenta scelta tra etichette di nicchia e di grande eccellenza, tra vini rossi e bianchi, Champagne e bollicine italiane, per il giusto abbinamento con i piatti del menu.

Pesce crudo


Per gli appassionati, il menu contempla un'ottima offerta di piatti a base di pesce crudo di altissima qualità, sapientemente lavorato e trattato secondo le normative di legge.

Menu di pesce fresco


Le specialità del ristorante sono i piatti di pesce, preparati con ingredienti freschissimi e di qualità.

Cucina creativa


Lo Chef Umberto Ravenoldi esprime tutta la sua passione e creatività nelle specialità che offre nel suo ristorante, garantendo ai suoi ospiti un'esperienza di gusto indimenticabile.

Ristorante romantico


Il ristorante è caldo ed accogliente, con arredi e mise en place curati nel dettaglio che creano un'atmosfera rilassante per gustare le delizie in tavola.

Distillati di qualità


Anche la selezione di distillati è adeguata alla qualità della pietanze, le migliori etichette sono proposte tra le più famose e i prodotti di nicchia.

Menu


ANTIPASTI


Acciughe del mar Cantabrico
Patata bollita e schiacciata con acciughe del mar Cantabrico

AFFETTATI
Piatto di salumi

LE CARNI CRUDE
Tartara di manzo

IL PESCE CRUDO


Papalina di Caviale Calvisius Prestige(10gr.) e burro di centrifuga montato

Mozzarella di bufala, lingotto di tonno crudo e bottarga di Tonno

Tartara di tonno nostrano aromatizzata alla polvere di capperi

Tartara di tonno nostrano con mandorle e rucola

Tartara di scampi e gamberi rossi

Tartara di scampi e cappesante

Tris di tartare

Spezzatino di tonno con mandorle e rucola

Carpaccio di mazzancolle in insalata

Gamberi marinati con menta e polvere di limone

Scampi

Gamberi rossi

PRIMI PIATTI


I PRIMI PIATTI DI PESCE

Gnocchetti con crema di gamberi

Bigoli con acciughe e pane tostato

Bigoli con carbonara di bottarga e tonno alla crudaiola

Mezze maniche di Pietro Massi, con Puttanesca di Ventresca di Tonno

Spaghetti con polpa di canestrelli, gamberi e topinambour
serviti con crumble piccante e bottarga di Tonno

I PRIMI PIATTI DI CARNE

Tagliatelle di Pietro Massi al burro fuso e salvia in “abito” di spalla cruda Ruliano

Agnoli in brodo di cappone

Tagliatelle di Pietro Massi, al salmi' di cinghiale, arancia e zenzero

Bigoli con ragu' di manzo e maiale

ZUPPE E CREME


Trippa di fassona piemontese

Cotiche “alla marinara”

SECONDI PIATTI


I PESCI

Seppia e Canestrelli nostrani su crema di patate e prezzemolo

Storione al vapore con zucchine al salmoriglio e datterini confit

Moscardini nostrani in guazzetto

Cappesante gratinate

Code di Gambero saltate in padella con verdure tagliate a filo

Code di Gambero saltate in padella con Rum e buccia di lime

Trancio di pesce fresco “al cartoccio” ai profumi del Mediterraneo

LE CARNI

Tagliata di manzo

Arrosticini di fegato e cipolla

Petto d'Anatra alla plancia con glassa di frutta ed agrumi, al profumo di rosmarino e salvia

DOLCI


Crema catalana

Panna cotta con caramello o salsa ai frutti di bosco

Salame dolce

Torta fredda al torrone ed amaretti

Tris di dolci di nostra selezione

Gelato di nostra produzione

Sorbetto

Ananas

Food


Il menu si distingue per l'ampia scelta di specialità di mare, soprattutto crudità, accanto alle quali non mancano i piatti della tradizione lombarda, rivisitati in chiave gourmet.
Ingredienti semplici, pesce, carne, lievitati, salumi, formaggi, ortaggi ed erbe mediterranee, abbinati tra loro per creare saporite specialità di una cucina estremamente curata e creativa.

Quality


Le materie prime sono fresche e selezionate: il pescato rigorosamente di giornata; le carni scelte, pregiati tagli di manzo e cacciagione; il pane fatto artigianalmente e l’olio da produttori locali.

Wine & Champagne


La cantina del ristorante La Chiusa propone una selezione pregiata di etichette nazionali ed estere. Oltre a Franciacorta e Champagne sono presenti pregiate etichette d’epoca, vini rossi e bianchi di nicchia per i palati più esigenti.
La continua ricerca di nuove cantine di produzione artigianali a "tiratura limitata" e di grandissima eccellenza permette di assaporare vini molto difficili da trovare altrove.

Drink


Oltre all’ampia varietà di distillati e liquori nazionali ed esteri, sono presenti pregiate etichette di birre artigianali locali ed anche provenienti da birrifici internazionali.


Servizi


Pranzi e Cene aziendali


Il ristorante La Chiusa, con il suo ambiente riservato ed accogliente, si presta perfettamente per pranzi o cene aziendali in totale riservatezza.

Business lunch


Location adatta per una colazione di lavoro o un pranzo veloce, senza rinunciare al gusto e alla qualità.

Eventi privati


Su prenotazione si possono organizzare eventi come battesimi, comunioni, cresime, compleanni, feste di laurea, con menu dedicati.

Parcheggio


I Clienti possono usufruire di un comodo parcheggio adiacente al ristorante.

Services


Map


La Chiusa
Via Parma, 82 46041 Asola (MN)



Meteo

Location


Il ristorante La Chiusa si trova al confine tra il mantovano e il cremonese, ad Asola, una tranquilla località della provincia lombarda di Mantova, attraversata dal fiume Chiese che fa da cornice alla location, circondata dal verde e facile da raggiungere.

Photogallery


Il contesto rurale e rilassante, l’arredamento curato, elegante e impreziosito da un romantico caminetto rendono l'ambiente confortevole e intimo. Uno spazioso parcheggio adiacente accoglie gli Ospiti in un location di pregio.

People


Il ristorante La Chiusa è nato da un’idea dello Chef Umberto Ravenoldi e Monica Caldera che insieme allo Staff accolgono gli Ospiti con cortesia e professionalità. Esperienza e sapienza nel proporre percorsi gastronomici sempre più creativi e con tecniche innovative, senza mai dimenticare le ricette della tradizione.

Guide

  • La
    Piatto MICHELIN
    Un buon pasto con prodotti di qualità

To Visit


Cattedrale di Sant’Andrea di Asola


La cattedrale, dedicata a Sant'Andrea Apostolo e Santa Maria Assunta, divenne solo in seguito la chiesa principale della città. La precedettero la pieve di Santa Maria Assunta, eretta prima del Mille nel borgo di allora, a un chilometro dal centro attuale ed entro le mura quella di Sant'Erasmo.
Nel 1377, al centro della fortezza, si diede inizio alla costruzione di una seconda chiesa gotica, dedicata a Sant'Andrea Apostolo, la quale si rivelò troppo piccola per le necessità dell'abitato, quindi si decise di ampliarla. Nacque così il tempio attuale, che del precedente conservò soltanto il presbiterio e il campanile. La nuova costruzione, su progetto di Guglielmo Cremonese, fu avviata nel 1472 con la posa della prima pietra. Per coincidenza, nel 1470, anche nella vicina città di Mantova si decise di trasformare la già esistente chiesa di S. Andrea, ma mentre a Mantova l'architetto Leon Battista Alberti creò una delle prime basiliche rinascimentali, ad Asola Guglielmo si attenne alla tradizione, ideando una chiesa gotica in armonia con la precedente, pur se più solenne e grandiosa.
La fabbrica, fu terminata nel 1514 ma già nel 1501 era stata consacrata.
Sino a tutto il Settecento la cattedrale fu oggetto di assidue cure e abbellimenti. Nel Cinquecento si arricchì dei numerosi affreschi recentemente rimessi in luce.
Caduta la Serenissima, per la cattedrale cominciarono tempi difficili, mentre la crisi economico-sociale, che colpì il territorio mantovano durante e dopo il risorgimento, ne impediva persino la normale manutenzione.
Al degrado del monumento, tra i più cospicui nell'arte lombarda tra gotico e rinascimento, si rimedia dalla seconda metà del Novecento con ampi restauri, accurati recuperi e la salvaguardia delle opere dismesse, per le quali è stato creato accanto al tempio il relativo museo.

La Rocca di Solferino


Si tratta di un edificio storico di Solferino, in provincia di Mantova, in Lombardia, situato nei pressi dell'omonimo ossario monumentale e del Museo del Risorgimento di Solferino e San Martino, chiamato anche la “Spia d’Italia”.
Si suppone ci sia stata un’occupazione etrusca nel V secolo a.C., poi Celti, Galli e Romani. Passato il periodo medievale e dei Comuni fu la volta del dominio dei Gonzaga, che con Cristierno, restaurarono la rocca.
È stata eretta nel 1022 sulla sommità del colle che sovrasta l'abitato di Solferino, nel tempo assunse valenza strategica per la sua posizione geografica dato che rappresenta il punto più elevato della provincia di Mantova. Cristierno Gonzaga, marchese di Solferino, la restaurò nel 1611.
Fino al 1866 il confine di stato tra Regno d'Italia e Impero austriaco passava infatti poco lontano da questa fortezza. Nel 1866, in seguito alla terza guerra d'indipendenza, perse questa funzione per l'annessione del Veneto all'Italia.
Qui ebbe anche luogo la sanguinosa battaglia di Solferino e San Martino del 24 giugno 1859, con scontro armato della seconda guerra d'indipendenza, durante la quale si affrontarono gli eserciti franco-piemontese ed austriaco, che si contesero il controllo della Rocca. La Rocca, dopo un periodo di abbandono, subì importanti restauri nel 1870, quando divenne un museo. Venne restaurata nuovamente nel 2011 in occasione del 150° Anniversario dell'Unità d'Italia.

Palazzo Guerrieri Gonzaga - Volta Mantovana


Nello splendido borgo di Volta Mantovana, situato sulle colline moreniche, Celti, Etruschi, Romani, hanno lasciato notevoli resti del loro passaggio oggi conservati nel Museo archeologico di Cavriana.
Tra la fine del X e gli inizi dell’XI secolo venne inclusa nel sistema economico e difensivo della potente famiglia Canossa, che estendeva il suo dominio dalla Toscana alle colline moreniche mantovane.
Verso la metà del 1400 Ludovico Gonzaga e la moglie Barbara di Brandeburgo fanno costruire un loro palazzo all’interno del centro fortificato, dove con la famiglia e la corte si recano durante le estati afose della città oppure nei periodi in cui la peste entrava in città.
Venne donato nel 1515 a Ludovico Guerrieri e, ristrutturato nei corsi dei secoli, rimase di proprietà della famiglia fino al 1800. Nel 1929 a Carlo Cavriani fino alla metà degli anni ’80 quando il Comune lo acquista e lo trasforma in sede comunale.
Gli interni con affreschi sono pregevoli, specialmente quelli della volta dell’abside dell’Oratorio della Natività di Maria.
I giardini della villa, in pieno stile cinquecentesco, sono un esempio di tipico giardino all’italiana.

To See & To Do


Press

Friends

  • Coco Beach
    Coco Beach
    Lonato del Garda
  • Circus Café
    Circus Café
    Desenzano del Garda
  • Caffè del Colleoni
    Caffè del Colleoni
    Bergamo
  • Cazzaniga Arredamenti
    Cazzaniga Arredamenti
    Monza
  • Be Natural Med
    Be Natural Med
    Brescia
  • City
    City
    Desenzano del Garda
  • Golden Beach Club
    Golden Beach Club
    Desenzano del Garda
  • Osteria del Laghetto 
    Osteria del Laghetto
    Arluno
  • D&D
    D&D
    Desenzano del Garda
  • Lola
    Lola
    Lissone
  • Il Magiono
    Il Magiono
    Cusago
  • Cacao
    Cacao
    Sesto San Giovanni
TOP